Linguine al rognone

Il primo piatto che prepareremo sono le linguine al rognone, una ricetta che è quasi in via d’estinzione. Il rognone è il rene dell’animale, apprezzato come componente della cucina raffinata, offre un valore nutritivo elevato e contiene una certa quantità di grassi. Nella preparazione utilizzerò rognone di vitello. Guardiamo insieme tutti gli step per il procedimento.


Ingredienti per 4 persone
  • 300 gr di rognone di vitello
  • 300 gr di fesa di vitello
  • 200 gr di champignons in scatola
  • 250 gr di linguine o bavette
  • 40 gr di farina
  • 40 gr di formaggio emmental
  • 4 cucchiai di olio
  • Un mestolo di brodo
  • Una cipolla
  • Una presa di zucchero
  • Un bicchiere di panna
  • Pepe bianco
  • Paprika dolce
  • Mazzetto di erba cipollina
  • Aceto
  • Sale q.b.

Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:

Linguine al rognone di vitello

  1. Lavate i rognoni sotto l’acqua corrente, dimezzateli nel senso della lunghezza, togliete il grasso, la pellicina e i nervetti e metteteli a bagno per un’ora in una terrina piena di acqua fredda, acidula con due cucchiai di aceto.
  2. Intanto portate ad ebollizione, in una pentola, tre litri di acqua con una manciata di sale: buttatevi le bavette e fatele cuocere al dente. Dividete la fesa di vitello a metà nel senso della lunghezza e tagliatela a fettine sottilissime. Scolate i funghi dal liquido di conserva, sbucciate la cipolla e tritatela finemente.
  3. Levate i rognoni dall’acqua, asciugateli e tagliateli a fettine sottilissime. Disponete la farina in un piatto e passatevi le fettine di rognone e di vitello. Fate riscaldare l’olio in una padella, mettetevi la carne, i rognoni e la cipolla tritata e lasciate rosolare per 8 minuti, girando continuamente. Bagnate il tutto con il brodo di dadi caldo, insaporite con un cucchiaino di sale, una presa di zucchero, un pizzico di pepe bianco e di paprika dolce e fate cuocere per 15 minuti a recipiente coperto e a fuoco molto lento.
  4. Incorporate poi la panna e il formaggio, continuate a cuocere ancora, senza però raggiungere il bollore, e versate il tutto sulla pasta scolata ben al dente e disposta in una zuppiera di servizio calda. Spolverizzate con l’erba cipollina lavata e tagliata finemente e con una presa di paprika dolce. Mescolate bene e servite, ben caldo

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